Seconda premessa. Sono un uomo sposato, e mia moglie mi ha sempre accompagnato volentieri nelle mie vacanze avventurose e a tutta birra. La sua voglia di una parentesi “slow” in cui poter pensare finalmente un po’ anche a se stessa, si è presto tramutata in un’esigenza e in una specifica richiesta: il desiderio di un soggiorno alle terme.
Dopo tanti confronti sulla meta da scegliere, l’ho quindi seguita, con un pizzico di genuina iniziale insofferenza, in quella che appariva come un’esperienza lontana e fin troppo leggera per i miei gusti.
Abbiamo prenotato un fine settimana al Grand Hotel Terme di Comano nel mese di ottobre. È qui che è iniziata la mia personale immersione nel benessere. Quella letterale, nella meravigliosa piscina termale esterna inserita in un silenzioso parco secolare e tra i vapori delle piscine termali e il calore delle sale relax, e quella figurata, dentro me stesso, che mi ha aiutato a portare a galla tutto il piacere di stare bene.