La ricerca di una soluzione l’ha portato, come quasi sempre accade in questi casi, a rivolgersi a uno specialista. “Ho scelto di affidarmi alla Clinica Dermatologica dell’Università di Zurigo” prosegue Mirko. “Lì mi sono state prescritte inizialmente alcune terapie a base di creme ed applicazioni di raggi UVA, poi con pillole di Toctino (a base di vitamina A), un farmaco molto costoso che, secondo i dermatologi, avrebbe dovuto risolvere il problema, ma che in realtà ha solo rallentato la formazione delle ragadi sulle dita delle mani senza eliminarle. Questa terapia è stata alla fine sospesa, anche a causa dei fastidiosi effetti collaterali come rash sul viso e in testa”.