Il tempo passava e crescendo sono aumentate le difficoltà nei rapporti interpersonali, soprattutto per quanto riguarda l’intimità e i rapporti affettivi : ”La paura di essere rifiutata era tanta. Mi sentivo inadeguata e imperfetta, con il segno meno davanti”. Carlotta non ha mai abbandonato il mondo dell’intrattenimento, una professione che obbliga costantemente a confrontarsi con sé stessi e ad esporsi al pubblico: “La mia vita privata ne ha fortemente risentito, nonostante l’aiuto dei miei cari e il sostengno che non mi è mai stato negato ero sola con la mia condizione. Anche se chi avevo attorno non notava la psoriasi perché mi amava, io avevo bisogno di combattere la mia battaglia”.